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MACAO – Fare Pubblici (Video)

Il video dell’intervento all’incontro “Fare Pubblici” organizzato da Macao a Milano

Tra gli altri intervenuti:

Adam Arvidsson, Andrea Fumagalli, Maurizio Lazzarato, Gerald Raunig, Florian Schneider, Marco Scotini, Tiziana Villani, Teatro Valle Occupato, Sandra Bonfiglioli, Off Topic, Ugo la Pietra, Elisa del Prete, Rotor, Sale Docks.

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research, social movements, sociology, urban, writing

Eat the city – un articolo su L’Architetto

Screen shot 2013-12-18 at 10.47.23 PML’Architetto, il mensile digitale del Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, sta ospitando contributi di sociologi urbani sulle trasformazioni della città contemporanea.

Ecco un’articolo che abbiamo scritto con Marianna D’Ovidio sull’economia culturale della città contemporanea

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communication, design, DIY, innovation, makers, p2p, radio, research, social movements, sociology, writing

Sociale, digitale. Trasformazioni della cultura e delle reti (in ebook per doppiozero)

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E’ uscito oggi un e-book che ho curato per doppiozero mettendo assieme i lavori di alcuni tra i ricercatori che stimo di più tra quelli che si occupano del rapporto tra Rete e società. In “Sociale, Digitale. Trasformazione della cultura e delle reti” abbiamo nientedimenoche:
- Adam Arvidsson, con un testo critico sull’economia politica di Facebook, ed alcune spigolature niente male sul ruolo che la bestia di Zuckerberg potrebbe avere in futuro. Il suo capitolo si chiama “Dopo il free. L’economia etica salverà Facebook?”

- Nicola Bruno, con un’interessantissima riflessione sul rapporto tra velocità e lentezza nelle nuove strutture dell’informazione (“Fast-forward e Rewind: l’informazione al tempo dei social media”)

- Tiziano Bonini, che nel testo “Non esiste più il pubblico di una volta” indaga le trasformazioni della relazione tra vecchi media e nuove forme di pubblico, interrogandosi su come sia possibile ridefinire il concetto di “valore” al’interno di questo legame.

- Vito Campanelli, con un capitolo tagliente intitolato “Fine della privacy. Ingenuità e contraddizioni delle politiche di Internet”, che poi è un bel modo di dare una scossa al dibattito sulla trasformazione della privacy e sulla diatriba ottimismo vs. pessimismo sul web.

- Alessandro Delfanti, che discute sui limiti e le prospettive dell’Open Access e della scienza peer-to-peer in un testo intitolato “La scienza aperta nell’era dei media digitali“.

- Me medesimo, con un capitolo nel quale provo a mettere insieme le elaboraioni degli ultimi anni su come la proliferazione dei mondi sociali si connettà inevitabilmente alle nuove fore di autoproduzione (D.I.Y., makers, ma non solo; il testo si chiama “Do It Yourself. Dal garage alla costruzione della realtà“).

- Maurizio Teli, che ha messo sul tavolo da lavoro la storia della nascita della licenza GNU e l’ha sezionata clinicamente, alla ricerca del senso generale dei beni comuni digitali (“Internet, la produzione di beni comuni digitali e la proprietà collettiva“).

Il testo lo trovate a 2 Euro sulla libreria di doppiozero (se volete comprarlo con la modalità della tessera) oppure su Amazon.

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Dall’underground al mainstream e ritorno – un capitolo in “Societing Reloaded” (Egea)

societing_reloaded

A Gennaio è uscito per i tipi di Egea “Societing Reloaded“, curato da Adam Arvidsson e Alex Giordan.

Una carrellata di testi da ricercatori, attivisti e professionisti che lavorano al crocevia tra peer-production, social innovation e societing. Testi di Michel Bauwens, Carolina Bandinelli, Anna Cossetta, Vincenzo Moretti, Salvatore Iaconesi e Oriano Persico, Massimo Menchinelli, Bernard Cova, Bertram Niessen, Barret Stanbouliane John Grant, Riccardo Maiolini, Irene Smargiassi, Francesca Buttara, Jaromil.

Qua l’indice completo

Premessa
Societing ovvero la piccola storia di un grande concetto tra marketing e sociologia

di Bernard Cova

PARTE PRIMA. L’EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI SOCIETING

Societing reloaded, oggi

di Adam Arvidsson e Alex Giordano

- La necessità di un nuovo modello sostenibile

- Dal marketing al societing: è solo l’inizio

- Un nuovo ruolo per l’impresa

- Innovazione sociale e paradigmi in crisi

- Imprenditorialità sociale

- Un nuovo regime di valore: il ruolo della reputazione

- I pubblici e la socializzazione della produzione

- Finanza e sentiment generale

- Infrastrutture ed economia etica

- Organizzazione e comunità produttive estese:
verso un’impresa etica

L’agire politico delle imprese sociali

di Carolina Bandinelli

- Impresa e innovazione sociale: tra welfare e start-up culture

- Discorsi sopra l’innovazione sociale

- Impresa e innovazione sociale come movimento culturale e agire politico

L’influenza del social e il potere dei beni intangibili: la benevolenza

di Barret Stanboulian con il contributo di John Grant

- Due mondi: mentalità di sistema

- Abuso di sistema: il costo sociale del de-leverage

- Ridare valore alla Nuova Economia
PARTE SECONDA. I SISTEMI PER LO SVILUPPO DEL SOCIETING
Pubblici produttivi   

di Adam Arvidsson

- Pubblici, non comunità

- Economia della reputazione, non economie del dono

- Per una nuova politica della produzione

Social media per il societing e la social innovation

di Alex Giordano

- L’ascesa dei net citizen

- L’analisi netnografica come riduttore di complessità dei big data

- Comunità interconnesse: le online social change community (OSCC)

- I social media per finalità di social innovation

Il societing come pratica collaborativa: tecnologie, spazi e processi di open design

di Massimo Menichinelli

- Il societing come pratica collaborativa

- Facilitare le pratiche collaborative con strumenti digitali

- Spazi locali per pratiche collaborative globali

- Dalla fabbricazione digitale all’open design

- Facilitare processi e sistemi di open design

Il societing e la co-creazione della città

di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico
- Zoom in

- Gli spazi emergenti della città

- La personalizzazione dello spazio

- L’intelligenza ubiqua

- La co-creazione della città

- Traiettorie di ricerca future
La moneta non convenzionale

di Anna Cossetta

- Economia e relazione: i beni relazionali

- Beni relazionali e Web

- La fiducia nella moneta

- La risposta alla tragedy of commons: le monete non convenzionali

- Le monete non convenzionali nella storia

- Le monete non convenzionali oggi

- Le monete non convenzionali e il Web
Societing: la nuova realtà della peer-to-peer production 

di Michel Bauwens

- La nuova realtà della commons-based peer production

- Il cambiamento che vogliamo

- Come ci arriviamo? Verso una grande alleanza dei beni comuni

- Come concepire la teoria del cambiamento in p2p?
Cloud storytelling e societing organization  

di Vincenzo Moretti

Narrami, o Musa

- La bambina di Weick

- Per genio e per caso

- La parola ai giurati

- Ancora due e poi basta

- Secondiglianers

- From Enakapata to Uno, doje, tre e quattro

- Omero return

- Societing organization    212

- Bella Napoli, Rione Sanità

- Le vie del lavoro
Dall’underground al mainstream e ritorno

di Bertram M. Niessen

- Ma che cos’è l’underground?

- L’integrazione nelle economie postfordiste

- La crisi degli anni Duemila e la liquefazione dell’underground

- D.I.Y., bricolage e condivisione nel mainstream contemporaneo
APPENDICI
A.1 Promuovere l’innovazione sociale in italia: ItaliaCamp e il concorso «La tua idea per il Paese»
di Riccardo Maiolini, Irene Smargiassi, Francesca Buttara

- L’associazione ItaliaCamp

- Inquadrare ItaliaCamp nel contesto dell’innovazione sociale
A.2 Gli uccelli tessitori

di Jaromil

- Per un manifesto dei nativi digitali

- I giovani del Dharma

- Libera creatività

- Nessuna nazione

- Città in rete

- Media orizzontali

- Non siamo un numero

- Non abbiamo bisogno di educazione

- Due parole sulla Primavera

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The Open Future – presentation at Piemonte Share in Torino

Yesterday we (Marco Mancuso, Sabina BarcucciAlessandro Delfanti, and me) were at Piemonte Share in Torino to present The Open Future. A quick touch and go Milan-Torino-Milan for the first test of live persentation of the special issue. Too quick, but very nice.
Soon we’ll start with a proper presentation tour. Stay tuned : )

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Se la folla è intelligente / articolo per cheFare scritto con Marco Belpoliti

Qua il secondo articolo scritto a 4 mani con Marco Belpoliti per cheFare, uscito prima per la Domenica de Il Sole 24 Ore e poi per doppiozero. Si tratta di una riflessione su come sia cambiata l’idea della folla a partire dal ’900 fino ad arrivare all’immagine odierna di “crowd”.

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“The Open Future” – MCD 68, a special issue curated by Digicult

I come back to blogging after two months of silence due to an enormous amount of work. Many things happened. As a start, the MCD special issue we curated with Digicult on open source, p2p and innovative practices is out (both in paper and digital version).

“The open future” faces the recent transformations in five different fields, thanks to the work of five curators (Bertram Niessen, Marco Mancuso and Claudia D’Alonzo, Sabina Barcucci, Elena Biserna and Alessandro Delfanti). French Ministry of Culture and Communication funded the publication.
I’m not very happy of their online index, so here is a more precise one:

INTRODUCTION (By Bertram Niessen)

INFORMATION ABOUT DIGICULT (EDITORS/CONTRIBUTING AUTHORS //DIGICULT)

INTERNET & SOCIETY SECTION (curated by Bertram Niessen)
FROM INDIVIDUAL CREATIVITY TO COLLECTIVE INNOVATION (Bertram Niessen)
TOWARDS CREATIVE MASS? (Adam Arvidsson)
DIGITAL MEDIA & NEW FORMS OF ACTIVISM: INTERVIEW WITH MICHEL BAUWENS AND GEERT LOVINK (Bertram Niessen)
THE COPYRIGHT PARADOX: INTERVIEW WITH PHILIPPE AIGRAIN (Bertram Niessen)

VIDEO & AUDIO-VIDEO (curated by Claudia D’Alonzo & Marco Mancuso)
AUDIOVISUALS ON THE NET (Claudia D’Alonzo & Marco Mancuso)
HOW TO SEE 1,000,000 IMAGES? (Lev Manovich)
UBUWEB, VIDEO ARCHIVES IN THE DIGITAL AGE: INTERVIEW WITH KENNETH GOLDSMITH (Claudia D’Alonzo & Marco Mancuso)
IF THINGS COULD TALK: CONVERSATION WITH HUGUES SWEENEY (Sonia Campanini & Luciano Palumbo)

SOUND & MUSIC (curated by Elena Biserna)

SOUND & MUSIC IN THE OPEN (Elena Biserna)
POST-APOCALYPTIC MUSIC. WHAT HAVE WE LEARNED? (Joanna Demers)
DISSECTING THE AUTHOR: MATTIN (Elena Biserna)
DECONSTRUCTION IN NOISE: JULIEN OTTAVI / APO33 (Pasquale Napolitano)

DESIGN & ARCHITECTURE (curated by Sabina Barcucci)

DREAMS AND DRIFTS IN THE DIGITAL ARCHITECTURE (Sabina Barcucci)
TUNEABLE MATERIALITY (Norbert Palz)
THE ARCHITECT AND THE COLLABORATIVE TURN: INTERVIEW WITH DANIEL DENDRA (Sabina Barcucci)
DIGITAL SOUP: A DIALOGUE WITH MARC FORNES OF THEVERYMANY (Sabina Barcucci)

ART & SCIENCE (curated by Alessandro Delfanti)
THE ART OF FREE AND OPEN SCIENCE (Alessandro Delfanti)
BIOTECHNOLOGY IN THE PUBLIC INTEREST (Critical Art Ensamble)
HACKTERIA : INTERVIEW WITH MARC DUSSEILLER (Sara Tocchetti)
ART, SCIENCE AND POLITICS: BIO-HACKING WITH LA PAILLASSE (Eric Deibel)

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Digicult Call for Papers: “Places and Spaces”.

Digicult is inviting proposals for a Digimag issue addressing the following call topics, especially from individuals such as: curators, critics, hackers, fabbers, creative producers, lab managers, activists, designers, theorists, independent and academic writers, scholars, artists, etc.

Call for papers: “Places and Spaces”.

The birth, growth and development of spaces open to the creative and experimental use of Media and Digital technologies have affected the production and dissemination of contents, have enriched the art system and its boundaries, have provided new methodologies of production, modes of art display and creative practices (and the daily work of individuals engaged in the field).

Read the full call here

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+KAOS – Il libro sui 10 anni di hacktivismo di A/I

Diciottesimo incontro su Internet e Innovazione con Jalla!Jalla!Popolare Network. Oggi ho parlto di +kaos, il nuovo libro di Agenzia X che racconta la storia di dieci anni di attivismo informatico del collettivo A/I.

Il Collettivo A/I (che sta per autistici.org / inventati.org) è nato nel 2001 aggregando una serie di esperienze precedenti che si occupavano del rapporto tra tecnologia, cyber rights e movimento sociali. A/I offre servizi “il più sicuro posibili” per attività di militanza politica e sociale. Oggi conta quasi 10000 caselle di posta e 2500 mailing list, oltre a più di 1500 siti e 3000 blog ed una lunga lista di servizi per la comunicazione web all’insegna della privacy.

+kaos è un documento prezioso non solo per gli appassionati di diritti digitali e sicurezza informatica, ma anche per tutti coloro che sono interessati alla stori apolitica e sociale dell’Italia dell’ultimo decennio. Le storie di socializzazione della tecnologia raccontate in +kaos raccontano di passioni umane e politiche che si snodano tra Milano, Firenze, Bologna e Catania, passando per l’effervescenza degli hackmeeting (l’incontro annuale delle controculture digitali italiane), le lotte durante e dopo il G8 di Genova, e una lunga serie di sequestri e scontri giudiziari. Tutto raccontato in prima persona da chi le ha vissute, e corredato da oltre trenta pagine di glossario che costituiscono una mappa formidabile dell’hacking e dei cyber rights, italiani e non. Per chi è appassionato di storia dei movimenti sociali, o del rapporto tra politica e tecnologia, +kaos è il libro che mancava. Mi auguro che venga tradotto al più presto in inglese, in modo da contribuire al dibattito internazionale su questi temi con le storie di un’esperienza, forse meno conosciuta di altre, che non si è limitata a tenere il passo ma che al contrario ha spesso innovato in modo radicale.

Consiglio vivamente di seguire il tour di presentazione:

11 giugno: PadovaBaracca Occupata
14 giugno: BergamoCSA Pacì Paciana
15 giugno: MilanoPiano Terra
16 giugno: Rho (MI)Fornace
17 giugno: Firenze – Cecco Rivolta
17 giugno: Arcore (MI) – Arciblob
21 giugno: Abbiategrasso (MI)Folletto
28 giugno: RomaForte Prenestino
30 giugno: L’AquilaHackmeeting
07 luglio: Avigliana (TO) – Festa per i 20 anni di Radio Blackout
08 luglio: Verona – Brutti Caratteri

 

Qua i post delle puntate precedenti [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12][13][14][15][16][17]

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Digicult for MCD Magazine: “The Open Future”.

bertram niessen

A special issue commissioned to Digicult by MCD _ Musiques et Cultures Digitales is coming after the summer.

Recent social transformations connected to changes in economy and technology are questioning seriously our traditional ways to conceive culture, social relationships, communication, creativity and innovation. On one side, individual creativity seems to become the main engine of the world around us. On the other side, the rise of collective intelligence in social networks and the uncountable artistic, political and social bottom-up experimentations fostered by new technologies, are challenging the romantic myth of individual creativity.

Head Editor: Marco Mancuso
Section Editors: Sabina Barcucci, Elena Biserna, Claudia D’Alonzo, Alessandro Delfanti, Bertram Niessen

(read the full presentation on Digicult)

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