Category Archives: cheFare

Febbre a 40 (articolo, cheFare)

Schermata 2015-10-03 a 11.49.38 AM

In questo articolo ripercorro il cammino che ci ha portati a cheFare3. Come ogni anno, guardando ai 40 ci interroghiamo sul senso dell’onda trasformativa dell’innovazione culturale. Chi si rivolge a cheFare pensa e pratica nei termini di una sperimentazione costante, e questo rende praticamente impossibile costruire una sintesi dei mutanti strani e belli con i quali ci relazioniamo. Quello di cui siamo sicuri è che ci troviamo di fronte ad una fotografia che ci dice molto sulla complessità di quello che sta avvenendo lungo le frontiere della produzione culturale. Più in generale, siamo convinti che i progetti in gara ci diano indicazioni preziose su cosa sta cambiando nei mondi della cultura in generale, e che siano un’eccezionale cartina di tornasole riguardo alle trasformazioni più macroscopiche della società e dell’economia.

I bastardi dell’innovazione culturale (Articolo per cheFare)

Schermata 2015-07-10 a 12.53.15 PM

In questo articolo uscito per cheFare ho provato a mettere assieme alcuni ragionamenti sul rapporto tra trasformazioni del senso comune, innovazione culturale e mutamento sociale, a partire da una citazione che mi ha sempre intrigato:

“L’attenzione al mezzo espressivo comporta (…) una accentuata consapevolezza dei limiti invalicabili di esso: se possiamo intendere l’arte come <<passione per il senso>> (…), o anche come tentativo di esprimere la totalità del senso della vita, che resta inafferrabile dalle forme della conoscenza e delle rappresentazioni, allora l’arte si definisce come quella forma di mediazione simbolica che più direttamente pone in luce il carattere riduttivo dei significati e che si costituisce, di per sé, come costante rinvio all’indicibilità del senso: l’arte anziché tentare di esaurire quest’ultimo nel significato, mostra il senso. Una forma espressiva è tanto più autenticamente artistica, quanto più, rinunciando alla pretesa di dire il senso, fa balenare ciò che in parole non può essere espresso” (Franco Crespi Manuale di Sociologia della Cultura, p.181, Laterza, 1998).

Segnali di Futuro – incontro con Dario Di Vico (Triennale, Milano)

logositobuono2

Gli amici di Avanzi hanno organizzato una tre giorni di mostra, workshop e dibattiti chiamata Segnali di Futuro alla Triennale di Milano, con la collaborazione di Progetto Rena, Storyfactory e Lascialascia.

Venerdi 6 marzo ho discusso con Dario Di Vico (inviato del Corriere della Sera) su “Lavoro e produzione: quale futuro?”
Qua tutto il programma (e la mappa dei Segnali di Futuro su Milano)