Category Archives: sociology

Wave Innovation

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Il 17 Giugno parteciperò alla presentazione di un Laboratorio promosso dall’Amministrazione milanese, in collaborazione con la Fondazione Feltrinelli, che ha l’obiettivo di chiamare tutti i ricercatori che studiano temi rilevanti per il governo della città a contribuire con i loro lavori al dibattito pubblico sui fenomeni sociali della città e sulle politiche che li riguardano.
Il tema su cui verterà il primo anno del Laboratorio è il binomio “innovazione e inclusione”: conoscere quali innovazioni sociali si producano in città e quando e come tali innovazioni hanno un potenziale inclusivo.
L’appuntamento del 17 (Expogate, Piazza Castello, Milano)  fa parte del palinsesto di Wave, la mostra sull’ingegnosità collettiva che si terrà a Milano nel mese di giugno:
http://www.wave-innovation.com/milano

Tra i relatori:

Massimiliano Tarantino, Fondazione Feltrinelli; Matteo Bolocan, Politecnico di Milano;  Ota De Leonardis, Università degli Studi Milano Bicocca; Bertram Niessen, Che Fare; Claudio Calvaresi, Avanzi; Cristina Tajani, Assessore Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca

 

Panel Democrazia e Innovazione (Scuola di Cultura Politica, Casa della Cultura, Milano)

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Domenica 19 aprile alle 10.00 interverrò all’incontro “Innovazione culturale e partecipazione”, all’interno della Scuola di Cultura Politica della Casa della Cultura di Milano. Gli altri relatori sono Alessandro Capelli e Carmen Leccardi.

 

 

Sharing, coworking e mutualismo: il lavoro della conoscenza si aggrega (Incontro / Milano)

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Sabato 28 Marzo (h 17:15) sono a un incontro a Book Pride a Milano, a cura di Roberto Ciccarelli. Con anche Tiziano Bonini, Macao, Barbara Imbergamo (Acta-sociolab), Simonetta Pozzi (cowork lab121), Andrea Libero Carbone (Re Federico coworking).

Questo il focus:

“La cosiddetta Sharing Economy (economia della condivisione) si è inserita come un software auto-installante su di un sistema operativo sociale dove la precarietà è ormai la condizione comune delle nuove generazioni. I free lance e i precari di tutto il mondo hanno visto negli strumenti della Sharing Economy il miraggio di un ammortizzatore sociale che gli stati nazionali liberali occidentali non vogliono più garantire. Dove il welfare state è solo per i lavoratori garantiti e a posto fisso entrati nel mercato del lavoro nel XX secolo, gli esclusi dalle forme di sicurezza sociale hanno iniziato ad arrangiarsi sfruttando economicamente gli appigli offerti dalla Sharing Economy. Come la nascente classe operaia del mondo industriale ottocentesco ha creato le sue forme di mutuo soccorso (poi incorporate dallo stato sotto forma di welfare state), oggi i freelance e i precari della nuova economia digitale si auto organizzano in nuove forme di cooperazione e di mutualismo per affrontare la durezza della vita da imprenditore di se stesso. In questo contesto, anche in Italia emergono e si strutturano esperienze di lavoro condiviso e co-progettazione in spazi comuni (coworking), mentre il lavoro digitale e l’innovazione tecnologica si confrontano con le problematiche dell’impresa sociale e della cooperazione. Un incontro sulle nuove forme di auto-organizzazione sociale e produttiva nel quinto stato per discutere sulla sostenibilità delle nuove economie basate sulle reti digitali. Un’occasione per passare dalla politica degli ottanta euro alla classe media al reddito di base o a un sostegno diretto alla creazione di imprese digitali no-profit efficienti e sostenibili.”

FRIGORIFERI MILANESI
Via G.B. Piranesi, 10 – 20137 Milano
A pochi minuti in auto dal centro città e dall’aeroporto di Linate
Parcheggio nelle vicinanze (Viale Corsica 21)

La logica dell’azione collettiva nelle comunita’ digitali (Workshop / Milano)

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Venerdì sono a un tavolo con Benjamin Mako Hill (Washington University), Paolo Gerbaudo (King’s College London), Adam Arvidsson (Universita’ degli studi di Milano) per un workshop su “La logica dell’azione collettiva nelle comunita’ digitali”

Coordina: Elanor Colleoni, Universita’ degli studi di Milano-Bicocca

In collaborazione con il NASP (Network for the Advancement in Social and Political Studies) presso la Graduate School in Social and Political Sciences dell’Università degli Studi di Milano e l’Universita’ degli studi di Milano-Bicocca, all’interno dei laboratori di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli/LabExpo.

Qua il focus.

“La teoria economica classica ci insegna come un individuo razionale in un gruppo latente agirà in modo orientato al gruppo solo se il vantaggio che ne ottiene rimane riservato ai membri del gruppo. Questo implica che gli individui agiscono collettivamente solo per fornire beni privati ma non per fornire beni pubblici.

Questa teoria sembra sempre di più smentita dai fatti.

Sempre più spesso infatti individui si organizzano in forme decentralizzate e non verticali per la produzione di beni collettivi. Queste nuove forme organizzative stanno emergendo in diversi ambiti della nostra vita, dai servizi di car o bike sharing, ai gruppi per lo sviluppo del software libero, fino all’esperimento della banca-ore, in cui avviene uno scambio di competenze fra pari senza intermediazione monetaria. L’insieme di queste realtà organizzate e dei servizi e beni offerti al di fuori dei tradizionali meccanismi di mercato viene generalmente definita Sharing Economy.”

L’evento si svolgera’ presso L’Universita’ degli studi di Milano, Facolta’ di Spo – Scienze politiche
via conservatorio, 7
Milano
MM Rossa San Babila

h 16:00–18:00

L’economia peer-to-peer oltre l’altruismo. Un incontro con Michel Bauwens (Milano)

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Il 20 Ottobre la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a organizzato a Milano un incontro con Michel Bauwens su “L’economia peer-to-peer oltre l’altruismo“. C’erano Elanor Colleoni (ricercatrice di Laboratorio Expo e Milano Bicocca)
 e Alessandro Capelli (Delegato alle politiche giovanili del Comune di Milano)
. Come discussant, Ivana Pais dell’Università Cattolica di Milano ed io.